Libro "Sguardi Intimi"

0,00 €

Libro "Sguardi Intimi"

Fotografie di Domenico Tattoli

Testi Teresa Simone

Libro 24x30
Pagine 126
Formato libro PDF non stampabile

*( Per scaricare la copia gratuita gli utenti dovranno comunque procedere all'acquisto, con importo a 0. Dopo l'acquisto vi arriverà una mail con il link per scaricare il file) 

Quantità

  • Transazioni  sicure con Carta di Credito o PayPal . Transazioni sicure con Carta di Credito o PayPal .

Sguardi intimi

Oserei definire questo racconto fotografico un vero e proprio percorso introspettivo che ha accompagnato il fotografo per tutta la durata del viaggio consentendogli di raccontare in modo esemplare un’India diversa, un’India fatta di contraddizioni, un ‘India “ difficile”.

La sensazione che viene trasmessa da queste immagini e’ forte, impetuosa e travolgente, carica di emozioni contrastanti che ben si mescolano tra di loro donando all’osservatore una percezione globale dei luoghi e delle situazioni,una trasposizione emotiva  del fotografo, che con delicatezza e rispetto , usa cio’ che lo circonda per esprimere i suoi pensieri e le sue sensazioni.

Con le prime immagini si viene rapiti da una sorta di spiritualismo e misticismo che ci mostrano una societa’ fortemente legata alle sue tradizioni religiose e al culto della preghiera ,la maniacalita’ nell’esecuzione dei riti di purificazione, la perfetta convivenza tra esseri umani e vacche sacre, l’esaltazione dei luoghi che ce ne fa capire la bellezza ma al tempo stesso l’ estrema poverta’; successivamente si viene condotti silenziosamente su un percorso piu’ difficile e cruento che ci mostra una realta’ diversa dalla nostra, lontana e quasi incomprensibile, immagini che ci fanno capire quanto tutto in quei luoghi possa essere difficile.  L’occhio dell’osservatore  passa dal duro lavoro nella miniere di carbone dove esseri innocenti vengono sfruttati ,a cui e’ stata negata un’infanzia felice , immagini che urlano diritti violati  che ci fanno percepire una sofferta ed anomala normalita’di  chi non ha mai conosciuto una condizione diversa , alla segregazione della donna in un luogo ben preciso perché l’unico peccato di cui si e’ macchiata e’ la vedovanza, donne il cui volto e’ segnato da una sorta di rassegnazione perché consapevoli di essere impossibilitate a cambiare la propria condizione che le accompagnera’ fino alla fine.

La mia attenzione si e’ soffermata in  modo particolare sul culto della cremazione , immagini che ci propongono una situazione surreale ritraendo  una folla  di gente , fiamme che sembra quasi se ne percepisca il caldo e la puzza di bruciato, un insieme di elementi che mi hanno suscitato emozioni di paura, di ansia e soffocamento  per cio’ che non si conosce ma al tempo stesso curiosita’, una densa foschia,  un inferno di sentimenti difficili da contenere.

Questo lavoro fotografico ci propone da un lato un’India attenta e rispettosa delle sue regole ,dei suoi riti, delle sue tradizioni, dall’altro una nazione che di regole ne viola tante quasi relegando l’essere umano ai margini della societa’; personalmente ho visto un’India che appare come un enorme contenitore pieno di emozioni le cui sfumature posso essere colte solo dalla sensibilita’ e dalla capacita’ di elaborazione di chi le osserva, un’ India con i suoi pregi e difetti.

Teresa Simone

9982 Articoli